SORRENTO – CAVA DEI TIRRENI

 

PRIMO GIORNO:

SORRENTO Arrivo in Treno alla Stazione.

Si procede a piedi verso la LOCALITÀ S. ANTONIO (85 m di quota) su strade asfaltate. Poi si segue il sentiero per la località CROCEVIA che ci porta alla strada asfaltata (323 m di quota il punto di intersezione).

Si segue poi la strada asfaltata fino alla località SANT’AGATA (acqua 371 m). In due ore o poco più dovremmo arrivare da Sorrento a S. Agata. Da Sant’Agata si procede sulla strada asfaltata per 10 minuti circa e si giunge in lieve discesa a TORCA (350 m). Anche qui troviamo acqua.

Con un sentiero tutto in discesa (1000 gradini di scala) si scende a MARINA DI CRAPOLLA (livello 0 sul mare). Località molto bella. Era un porticciolo sul mare abitato solo da pescatori, oggi ci sono alcuni edifici disabitata, nel porticciolo c’è una fontana con acqua piovana. PRIMA NOTTE. Attenzione: Marina di Crapolla è un’insenatura circondata da colline piuttosto elevate: il sole tramonta presto e conviene arrivarci quanto prima.

 

SECONDO GIORNO:

La mattina seguente si risale a Torca (SONO MILLE SCALINI IN SALITA, ATTENZIONE CI VOGLIONO DUE ORE CIRCA DI CAMMINO). Di lì c’è un sentiero (n°CAI 00, altavia dei monti Lattari, non sempre ben battuto) che, sostanzialmente in quota, ci porta dalla località PONTICELLO a FONTANELLE, un centro abitato di un certo rilievo dove possiamo fare il primo rifornimento. Qui potremmo pranzare.

Nel pomeriggio si procede sul sentiero dell’altavia 00 in direzione dei COLLI DI SAN PIETRO (quota 312). Troviamo acqua sia in questa località sia poco più su, nel CASTELLO DEL PRINCIPE (località Colonna quota 351). SECONDA NOTTE

 

TERZO GIORNO

Il terzo giorno dobbiamo partire dopo colazione con un buon carico d’acqua e percorrere il sentiero 00 e poi 33° che ci porta nel primo pomeriggio a POSITANO. Si tratta di salire dai 351 ai 642 del monte Vico Alvano e poi con una lieve e lunga salita al monte Comune (quota 877) dove  pranzare. Nel pomeriggio bisogna scendere abbastanza rapidamente a POSITANO. TERZA NOTTE Montepertuso. La salita da Positano a Montepertuso è stata fatta in autobus.

A Montepertuso  rifornimento.

 

QUARTO GIORNO

Da Positano inizia il SENTIERO DEGLI DEI.

Montepertuso ( fraz. Di positano) (250m)

Nocelle (fraz. Di positano) (365m)

Sentiero degli dei - loc. COLLE SERRA (578m) Colle Serra

Bomerano (fraz. Di agerola) (638 m)  " 27 acq.(578m)

San lazzaro (fraz. Agerola) (650 m) (SI PASSA A PIEDI ATTRAVERSO LA LOCALITÀ PONTE: lungo questa strada c’è senz’altro la possibilità di fare un rifornimento)

Monte Murillo - rist."La Taverna" (736 m) " 63

Agerola - Sella Monte Murillo (866 m)

 

A San Lazzaro rifornimenti acqua anche per la notte e la colazione e salita verso località Acquolella, ad un certo punto il sentiero conduce ad una biforcazione, prendere la strada di destra, dopo 10 minuti il sentiero sembra finire, QUARTA NOTTE, il panorama è splendido.

 

QUINTO GIORNO

La mattina seguente si prosegue per la località Acquolella, dove c’è una sorgente d’acqua potabile e via via si segue per Tavernate (localita' di Pogerola) (448 m) " 01 sorg. (866m) e di seguito per Pogerola (fraz.di Amalfi) (305 m) " 59. A Pogerola si pranza nei giardini, in piazza c’è una fontana di acqua potabile.

Si potrebbe inserire una deviazione di qualche ora per vedere la VALLE FERRIERE (350 m)

AMALFI (0 m ) " 25

Ad Amalfi si fanno i rifornimenti. QUINTA NOTTE

 

SESTO GIORNO

Da Amalfi si prende l’autobus, in modo tale da evitare la strada asfaltata, che ci porta a MAIORI (0 m ). Da qui si prende il sentiero che sale al SANTUARIO MADONNA AVVOCATA. (873 m). La salita è piuttosto impegnativa, sia a Maiori che a metà strada si trova acqua, è opportuno fare rifornimento di acqua potabile per la  cena e la colazione. Nel Santuario c’è acqua ma di cisterna.

Se arrivate come noi il 15 Agosto potete gustarvi i fuochi d’artificio dall’alto: uno spettacolo meraviglioso!

 

SETTIMO GIORNO

Dal Santuario si scende piuttosto agevolmente verso la località Badia di Cava (406 m), dove c’è una sorgente ed un meraviglioso monastero da visitare, magari si potrebbe contattare prima i monaci e farsi fare una visita guidata: sono molto disponibili.

Al santuario si pranza.

Poi, si scende a Cava dei Tirreni e da qui a Salerno dove si può visitare una splendida cattedrale. Di fronte alla stazione di Salerno c’è una chiesa di Francescani, che molto gentilmente ci hanno tenuto gli zaini finchè abbiamo visitato la città.

Da Salerno si prende il treno per tornare a casa.