CRESTE di COSTABELLA

Itinerario sui luoghi della Grande Guerra

 

DATA:  22 Agosto 2003

 

DISLIVELLO:  

                      -     P.so San Pellegrino m. 1918

                      -     seggiovia m. 2170 / rif. Passo delle Selle m. 2528

-          Picol Lastei m. 2697

-          Forcella m. 2649

-          Gran Lastei m. 2716

-          Cima Campagnaccia m. 2737

-          Cima de Costabella m. 2762

-          Forcella m. 2705

-          El Ciastel de Costabella  m. 2730

 

In totale sono circa 1000m

 

DURATA: con allenamento si può completare il percorso ad anello in circa 5 ore, senza il tempo aumenta… noi circa 6 ore.

 

PARTENZA: P.so San Pellegrino; si può prendere la seggiovia che arriva al Rif. Paradiso o incamminarsi lungo la mulattiera che conduce allo stesso. Orari seggiovia 8.30 – 12.20 e 14 –  17.50.

Ai piedi della seggiovia c’è un ampio parcheggio gratuito.

 

DIFFICOLTA’: nel tratto fino al rifugio nessuna; poi da dove comincia la “Bepi Zac” sarebbe bene avere un cordino di sicurezza, in alcuni punti è consigliato anche dalla segnaletica. Ci sono 3 – 4 passaggi più esposti e complicati, in particolare uno dopo il Picol Lastei che si passa con l’ ausilio di due chiodi. Comunque affrontata con prudenza è abbastanza semplice

NOTE:  - Dall’ arrivo della seggiovia si prosegue per la mulattiera S. 604 verso il rif. Passo delle Selle; l’ ultimo tratto si può accorciare prendendo un sentiero ben tracciato sulla dx  (tempo 1 h. circ)

 

Dal rifugio parte il sentiero 637 che conduce al Picol Lastei con una ripida salita. Da qui inizia un sentiero ben segnato lungo la cresta, che alterna fasi più tranquille a fasi più complicate. Necessari sono gli scarponi e abbigliamento pesante… Invece in caso di bel tempo è completamente esposta al sole.

 

Lungo tutta la cresta che si percorre, sono presenti rifugi e baraccamenti della I° Guerra Mondiale… il sentiero passa attraverso alcune grotte – trincee, si incontra anche un rifugio austriaco perfettamente conservato.

 

Notevole “ El ciastel de Costabela”, sistema di rifugi scavati dentro la roccia, con una scala è possibile giungere alla sommità del sasso.

 

 Poco oltre termina la cresta e tramite un ghiaione si comincia a scendere (S. 637b)… la discesa è a tratti ripida e comunque molto lunga. Il sentiero verso la fine si biforca, a dx si ritorna verso il rif. Paradiso.

 

In Agosto il tratto fino al P.so Selle è molto frequentato, parecchi proseguono poi per la “Bepi Zac”.

 

CARTINA DI RIFERIMENTO : Tabacco n° 6 Dolomiti Fassane